Cavo di programmazione TISP581PRGCBL.20

Cavo di programmazione TISP581PRGCBL.20

Cavo di programmazione TISP581PRGCBL.20 per encoder programmabili incrementali serie TISP58/TISPW58

L’encoder TISP58, da un punto di vista operativo, non necessita di hardware dedicato poiché dotato di una porta standard RS232 di programmazione accessibile dal connettore dell’encoder stesso.

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Per agevolare l’utilizzatore finale, è possibile fornire come accessorio di programmazione un cavo adattatore precablato che opera da interfaccia fra la porta USB del PC di programmazione e la porta seriale RS232 dell’encoder.
Il cavo di programmazione, avente codice TISP581PRGCBL.20, presenta da un capo un connettore adatto per essere utilizzato in porte USB tipo A, dall’altro capo un connettore 12 poli, femmina volante, direttamente utilizzabile con la connessione standard prevista per l’encoder TISP58. La lunghezza complessiva del cavo è di 2 m..

NOTE: per encoder programmabili uscita cavo è consigliato di utilizzare il cavo di programmazione standard TISP581PRGCBL.20 con un adattatore – il codice del cavo diventa TISP581PRGCBL.20.XC24

L’utilizzo del cavo consente l’alimentazione diretta dell’encoder attraverso la porta USB del computer evitando di dover utilizzare un alimentatore esterno.
Il cavo realizza una connessione di tipo VCP (Virtual Com Port) creando una connessione seriale virtuale compatibile con lo standard RS232 anche in sistemi che non dispongono di tali porte in formato nativo.
L’utilizzo del cavo, in funzione del sistema operativo in uso, potrebbe richiedere preventivamente l’installazione di opportuni driver scaricabili dal sito Italsensor nella pagina di prodotto del TISP58.

Il cavo fornito è conforme alla direttiva RoHS.
Intervallo di temperatura operativo: -40°C ÷ +85°C.

I sistemi operativi attualmente supportati sono i seguenti:
• Windows 98, 98SE, ME, 2000, Server 2003, XP and Server 2008
• Windows XP and XP 64-bit
• Windows Vista and Vista 64-bit
• Windows XP Embedded
• Windows CE 4.2, 5.0 and 6.0
• Mac OS 8/9, OS-X
• Linux 2.4 and greater

Configurazione diretta ed esempi di applicazione.

L’encoder TISP58 può essere configurato anche in modo diretto senza dover utilizzare il software a corredo TISP58 Manager.
La configurazione del dispositivo può essere effettuata attraverso porta RS232 pura o emulata inviando delle opportune stringhe di configurazione in codice ASCII previa impostazione del parametri di comunicazione seriale secondo lo standard 9600,N,8,1, no handshake. Il protocollo di comunicazione di tipo command-responce, di tipo proprietario, è basato esclusivamente su caratteri ASCII e consente di impostare tutte le funzionalità dell’encoder (risoluzione, senso di conteggio, sincronismo di zero, livello della tensione di uscita e lettura dello status interno del trasduttore). Questo permette la configurazione diretta del trasduttore in impianto senza la necessità di doverlo configurare prima della sua installazione.

Uno scenario tipico potrebbe essere quello che prevede lo scaricamento dei parametri di configurazione nell’encoder all’atto dell’accensione dell’impianto da parte di un PLC dotato di connessione seriale.

Questa funzionalità permette di evitare possibili problematiche legate alla tracciabilità delle configurazioni per i vari nodi della macchina (la configurazione è scaricata localmente dal PLC di governo il quale mantiene al suo interno memoria della parametrizzazione necessaria per il trasduttore) permettendo così una riduzione dei tempi di manutenzione e fermo macchina (l’encoder può essere installato anche da personale non specializzato, infatti non sono più necessarie attrezzature dedicate per la configurazione dello stesso dato che questa operazione è effettuata direttamente dal sistema di controllo a cui l’encoder si trova collegato).

Altre applicazioni possono essere nel campo del cambio formato, adattando in modo dinamico la risoluzione dell’encoder al tipo di lavorazione da effettuare, rendendo quindi più versatile l’impianto nei confronti di lavorazioni di tipo differente. Ad esempio è possibile eseguire operazioni di bassa precisione ad alta velocità impostando una risoluzione dell’encoder medio bassa ed in seguito effettuare lavorazioni più precise aumentando la risoluzione dell’encoder, il tutto senza dover adottare più encoder con risoluzioni differenti, ma semplicemente modificando al volo la parametrizzazione dello stesso encoder.

HOLLOW_SOLID_PROGRAMMABLE - OK




CODICI DI ORDINAZIONE